Credo che la Terra sia stata creata circa 6/7000 anni fa.


Sono un creazionista giovane – cioè credo che sia plausibile dal punto di vista scientifico che la terra sia stata creata qualche migliaio di anni fa. 6 o 7 mila circa.

Non ho mai voluto iniziare seriamente a dibattere online l’argomento, perchè come mille altri, la gente non ha voglia di discutere, ma solo di attaccare ciò che non capisce, ciò che va con la massa.

Ho studiato scienza, ingegneria, filosofia, ho una laurea. Questo non implica nulla, ma giusto per rendere conto che sono scolarizzato. Cerco di definire e rifinire i miei preconcetti (perché è impossibile cancellarli tutti).

Oggi però discutevo con i miei figli delle convinzioni presenti nei libri, e degli assunti in merito alla storia, e cercando online sul tema “creazionismo” ho trovato i soliti insulti, attacchi. Voglio solo presentare qui alcune notizie online che hanno l’ardore e il piacere di definirsi critiche, ma che (non tanto) velatamente hanno il piglio del “io so” e “non mi sbaglio” e “chi pensa diversamente è stupido” e “morte all’eretico”.

Metto i link, giusto per promemoria. Non voglio discutere oggi, solo documentare per quando avrò voglia o energia. Perchè mi sfinisce davvero essere al mondo tra quelli che hanno un pensiero e che devono condividerlo di nascosto a volte, a meno di essere tacciati come ignoranti (ho letto riviste di settore sull’argomento, tesi e pubblicazioni straniere accreditate, non forum su facebook), o stupidi (offendere è l’arma pratica di chi non sa dibattere).

 

Se vuoi screditare qualcosa, come inizi? Insultando l’idea stessa. Ecco un bel titolo da dibattito: http://www.lescienze.it/news/2015/07/18/news/evoluzione_confutazione_obiezioni_creazioniste_creazionismo-2694916/

Quindici risposte al nonsenso creazionista

Ecco un estratto divertentissimo, dove si confonde verità e paura, per esempio questi insegnanti “assediati” che devono “difendere” l’evoluzione: non vedo insegnanti paladini dell’evoluzione che combattono orde di bambini indottrinati, questa è solo la paura storica di inquisizioni e eretici bruciati al rogo, riportata in vita nella fiaba.

Come sempre la fronda è ben presente, con parole come “imbarazzante”, dove in realtà l’imbarazzo è solo costruito nell’articolo, ma non percepito da nessuno. Poi abbiamo “possono convincere”, sottintendendo la coercizione di incapace, o comunque l’arte oratoria di imporre un pensiero su qualcun altro, che non ha possibilità di analizzare e decidere in maniera autonoma. Credo che i cittadini comuni dovrebbero essere imbarazzati dal tono dell’articolo, non dal creazionismo.

Nuovamente leggiamo del “non dimostrata” in riferimento a quella che definiscono pseudo-scienza, come se invece la TEORIA dell’eveoluzione fosse dimostrata. Notate l’ossimoro?

L’articolo continua nello stesso modo, con una litania di piccoli trucchi retorici.

E’ imbarazzante, ma nel XXI secolo, nella nazione scientificamente più avanzata del mondo i creazionisti possono ancora convincere politici, giudici e cittadini comuni che l’evoluzione è una fantasia fallace e non dimostrata, battendosi perché idee creazioniste come quella del “disegno intelligente” siano insegnate nelle aule di scienze come alternative all’evoluzione. Proprio mentre scrivo, il Board of Education dell’Ohio sta discutendo ancora una volta se introdurre un simile cambiamento. Alcuni anti-evoluzionisti, come Philip E. Johnson, un professore di diritto dell’Università della California a Berkeley e autore di Darwin on Trial, ammettono di voler usare la teoria del disegno intelligente come un “cuneo” per riaprire la discussione su Dio nelle aule di scienze.

Assediati, gli insegnanti – e non solo loro – possono trovarsi sempre più spesso a difendere l’evoluzione e confutare il creazionismo. Gli argomenti che usano i creazionisti sono in genere speciosi e fondati su fraintendimenti (o addirittura bugie) sull’evoluzione, ma il numero e la diversità delle obiezioni possono mettere in difficoltà anche persone ben informate.

 

Wikipedia…ah! Il sapere libero e democratico, no? Datato dicembre 2017: https://it.wikipedia.org/wiki/Creazionismo

Si parla di “tentativo”, di “professare” in maniera spregiativa, e di “dignità” quando poi a fine periodo si “chiarisce” che si tratta di pseudoscienza, per cui ovviamente non ha ottenuto la “dignità”.

E’ interessante come da un lato si minimizzi il “tentativo” come azione marginale e inefficiente, ma poi si riporti notizia di controversie giuridiche, dando invece spazio ad un possibile dibattito in corso a livelli ben più elevati, ma dove sicuramente il giudice / gli avvocati sapranno già bene quale parte sia vera veritiera (non pensare ai modi dell’inquisizione, non pensare ai modi dell’inquisizione, non pensare…)

La citazione della “comunità scientifica” è l’ultimo gioco di parole che sembra alludere ad una comunità autarchica, per cui se credi quelle che crede la comunità, allora ne fai parte, se non ci credi sei fuori: quanto male agli ideali “scientifici” che professano invece chiarezza e lucidità, invece che retrospettiva e autoreferenzialità. Una delle precedenti “comunità scientifiche” autarchiche mi sembra parlasse di terra piatta, e una pure di terra al centro dell’universo. Ed erano comunità ben più vaste e acclamate,

Il tentativo di chi professa tali teorie è quello di accreditarle con pari dignità rispetto alle teorie scientifiche, tentativo che soprattutto negli Stati Uniti, è stato anche oggetto di controversie giuridiche relative alla costituzionalità dell’insegnamento di tesi creazioniste nelle scuole pubbliche. La comunità scientifica, dal canto suo, ritiene il creazionismo, in ogni sua declinazione teorica, un esempio di pseudoscienza.

 

E con sommo dolore trovo anche una rivista che amo tanto, Wired, accodarsi nel 2015: https://www.wired.it/scienza/ecologia/2015/02/06/5-bufale-creazionisti/

Riporto solo un piccolo discorso che mira direttamente al cuore del cosiddetto “creazionista”, riportando il discorso in un puro dibattito antitetico, dal sapore aristoteliano (tertium non datum) per cui o si “accetta” la scienza e quindi si sposa l’evoluzione, oppure si “rifiuta” la scienza e si crede nel creazionismo.

Ora cerco da qualche parte il testo di scienza scolastica, universitaria, e vedo se nei presupposti iniziali si parli di evoluzionismo come base del pensiero scientifico, necessario al paradigma stesso. Altrimenti non raccontiamoci queste panzane macroscopiche, che invece sono chiaramente puri attacchi politici.

[…]ma questi errori, se pur gravi, non implicano necessariamente un rifiuto della scienza[…]

 

E in fondo, una delizia del 2014, dove ci sono tante ma davvero tante inesattezze, errori e stupidaggini (eh si, proprio stupidaggini). Infatti vorrei tanto vedere questi dati ripetibili sull’evoluzione, parlare con chi usa termini come dignità in merito ad una teoria scientifica (qualcuno conosce Popper?). E’ fanciullesco il tentativo di minimizzare i problemi della teoria stessa, come gli “anelli mancanti” che mannaggia a te se ne parli, teniamoli nascosti sotto il tappeto, sono pochi. Se agiungiamo poi le parole CONOSCIAMO VERITA’ INDISPUTABILI abbiamo nella stessa frase distrutto il concetto di Teoria, di Scienza, e siamo entrati direttamente nella religione, quella con la r minuscola. E non possiamo più discutere, perchè è indisputabile. https://mazzetta.wordpress.com/2014/01/30/il-creazionismo-non-sarresta/

Lo stato dell’arte dice che la teoria evoluzionista è l’unica che abbia dignità scientifica e che sia fondata su fatti e dati ripetibili e riscontrabili, una dignità per nulla intaccata dai tanti «anelli mancanti» che non siamo ancora riusciti a rintracciare tra le memorie fossili del nostro pianeta, del quale conosciamo per certo verità indisputabili che portano a smentire ad esempio che il mondo e gli universi siano stati creato solo 6.000 anni fa come dice la Bibbia

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2 thoughts on “Credo che la Terra sia stata creata circa 6/7000 anni fa.

  1. Una convinzione è appunto una convinzione e poco potrei fare per controbattere o far cambiare idea a chi si dice appunto certo di quel che sostiene. Quello che non capisco è come si possa avere una convinzione quando tutta una serie di studi e scoperte scientifiche hanno granello dopo granello portato l’uomo a conoscere sempre più cose di quel che lo circonda. E tra esse lo studio della materia e degli atomi e l’aver compreso che gli elementi atomici decadono nel tempo e che grazie a questo fenomeno misurabile è possibile datare la materia. Ecco, trovo semplicemente difficile andare contro certe evidenze ma tant’è, come ho detto una convinzione è una cosa ed una evidenza scientifica è qualcosa di decisamente diverso…

  2. Evidenza scientifica mi sembra un termine abusato. Preferisco parlare di bassa falsificabilità – come intende Popper – per cui una teoria funziona bene finchè è utile e combacia con l’esperienza. Il problema quindi non è la convinzione, ma proprio l’esperienza. In questo senso ne abbiamo poca da tutti e due i lati. Ultima riflessione è la materia/energia oscura, che – alla pari di una divinità greca – viene utilizzata per spiegare l’inspiegabile e indimostrabile, e che non può essere toccata, nè vista, nè trovata, nè replicata, nè studiata. Per me è l’ultimo punto di fede di un dibattito mai iniziato propriamente

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