Cercasi URGENTEMENTE innovatori in italia. Offersi lauta mancia.


PESSIMISMO E FASTIDIO

La pecca di leggere notizie in inglese, è il pessimismo cronico nello scoprire quanto vanno avanti le tecnologie (e tutto ciò che è connesso) rispetto al bel paese (lo sarà ancora?)
Personalmente amo la tecnologia in tutti i suoi risvolti, la fantascienza alla minority report, o alla matrix, dove c’è sempre una buona dose di filosofia, scetticismo e pessimismo. L’uomo perde quasi sempre alla fine. E così mi sento a casa, qui in Italia.

BUONE NOTIZIE

Un buon giorno, un simpatico e affabile uomo di internet (o si dirà compagno? mica poi pensano che sono comunista?), mi scrive dichiarandomi “esperto di innovazione ed impresa” e mi dice che io sarei uno, potrei esserlo, mi ci potrei sentire.

Prima di iniziare con “bene, grazie. Cosa devo fare?” mi sono intrippato malissimo nella riflessione mentale di cosa può significare ESPERTI di INNOVAZIONE. Cioè, la definizione da testo universitario la conosco, che poi mi dispiace anche non riuscire a dimenticarle, perchè sono anni luce distanti dalla realtà.

STORIE A FUMETTI

Prima ancora di valutare cosa possa intendere il mio compagno di internet (ormai siamo amici…abbiamo iniziato una relazione email-email, siamo peer-to-peer, siamo compagnetti), inizia una lunga discussione nella mia testa tra il professionista del web e il bimbo dell’asilo che mi accompagna sempre.
(Grazie a ZeroCalcare, sono ritornato a rivedere me stesso tramite queste scenette anni ’90, quindi il professionista web avrà rigorosamente jeans e felpa lumifrut, mentre il bimbo dell’asilo un coordinato da collegio privato, con tanto di cravattino.)

IO PROFESSIONISTA: beh, esperto innovazione, con tutti gli skills che ho acquisito sul campo, un po’ di UX tra il 2010 e il 2014, stanno parlando certamente di me
IO BIMBO ASILO: ma non ti rendi conto che è già un’ossimoro dire esperto e innovazione. Insomma, se si potesse incapsulare la vera di innovazione in processi e metodologie…non sarebbe mica innovazione.
IO PROFESSIONISTA: eh già…tu sei uno di quelli che ama Schumpeter, e che vorrebbe sempre distruggere l’edificio prima di farne uno nuovo. Ma invece innovare è un processo costruttivo, progressivo. Un po’ darwin se vuoi, ma senza mutazioni. Esplorare e viaggiare.
IO BIMBO ASILO: a te studiare ingegneria all’università ha fatto male. eri meglio da piccolo. quando sognavi ancora. e te, ne fregavi; della punteggiatura! ora invece? ne sei schiavo – e magari ti spaventa pure..
IO PROFESSIONISTA: piccolo anticonformista bast…
IO BIMBO ASILO: immaturo post-moderno, che sfugge alle classificazioni, per paura di non reggere il confronto

…pausa di riflessione…bel respiro…1,2,3…10…

IO PROFESSIONISTA: tornando a noi, che gli rispondiamo a questo collega web?
IO BIMBO ASILO: quel tizio che invece di costruire cose vere, passa il tempo a girare i pollici su internet?
IO PROFESSIONISTA: smettila dai, che poi magari finisce che lo scopre
IO BIMBO ASILO: ok, va bene, capo. Allora secondo me sarebbe carino riflettere un attimo che tipo di esperienza possa definirti capace di vedere l’innovazione negli altri. Insomma, dai, se tu fossi un innovatore, mica saresti qui a perder tempo su internet a scrivere storie…saresti in bottega ad innovare!
IO PROFESSIONISTA: effettivamente…
IO BIMBO ASILO: quindi diciamo che per riconoscere un innovatore, non serve un innovatore, ma uno che ne ha visti tanti, che ha sbavato di fronte a loro con cose tipo “ah! se avessi avuto io quel xxxxxx,  allora lo facevo bene anche io! anzi meglio“. Ti è capitato negli ultimi anni?
IO PROFESSIONISTA: mah, forse una o due volte. E cmq se avessi avuto io quel xxxxx lo avrei fatto anche meglio!
IO BIMBO ASILO: (e siamo a tre)
IO PROFESSIONISTA: come?
IO BIMBO ASILO: niente, niente. (uff). ricapitolando, sei un esperto di innovazione perchè ne hai viste così tante in questi anni, che saresti capace di distinguere una innovazione di processo, da una di prodotto, da una di comunicazione, da una che non lo è, ma è sempre la solita minestra rimescolata
IO PROFESSIONISTA: CERTO!
IO BIMBO ASILO: bravo bimbo. Allora digli di si, e chiudiamo ‘sta storia. Che mi scappa la pipì e mi serve che mi accompagni in bagno che non la so fare da solo ancora
IO PROFESSIONISTA: eh eh eh eh
IO BIMBO ASILO: (si ridi, tu che sei indipendente in bagno…ti voglio passati i 70 anni)

GoToWeb Talent

Preso coraggio, fatti gli scongiuri, spero che questa volta l’italia sia a livello buono, no che dico, a livello giusto, buonino, e vado sul sito indicato del GoToWeb Talent per capire di che si tratta. Mi compiaccio per il design piacevole e sobrio di una pagina in italiano (avete presente quei siti che sembrano un brutto biglietto da visita dentro internet explorer senza niente da cliccare? beh questo non lo è!)

Giro un po’, e capisco che l’iniziativa è molto interessante, perchè come tutte le idee di successo degli ultimi 5 anni, cerca di unire la forza costruttiva di n persone, con il potere dei soldi di altre m persone, e che da sole non si troverebbero mai. Si chiama piattaforma secondo me, tipo questo:
piattaforma

Quindi in pratica

  • ci sono persone che hanno soldi e che vorrebbero farli fruttare, senza dover andare in banca a parlare di finanza
  • ci sono dei giovani (chissà poi perchè giovani) che hanno delle idee pazzesche e che vorrebbero solo realizzarle, a costo di vendere un rene, ma che nessuno lo vuole nemmeno più
  • questi tipi di Buzzoole che hanno deciso che per vivere vogliono stare in mezzo a queste due categorie. Fanno anche altre cose, e sembra bene davvero
  • poi ci sono io, come tanti altri, che non abbiamo soldi per investire, nè tempo per realizzare i progetti (le idee le abbiamo anche noi! migliori! ve lo giuro!), e che quindi non volendo creare un nuovo Buzzoole perchè ormai siamo amici, e non vorremmo batterli (ho già una idea pazzesca…), allora noi facciamo i giurati web, che come alle scuole medie, misuriamo con i nostri righellini e squadrette chi ha il business plan più grosso.

Allora, avete tempo fino al 30 aprile per proporre le vostre idee su GoToWeb Talent, e nel mentre io come altri, valuteremo quanto vale. Eppoi si vede chi vince.

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