Tutto quello che riesci a vedere


gente al lavoro di mattina

Mentre passeggi per strada, diretto al lavoro, forse non noti cosa avviene attorno a te: e lì arriva il fotografo, ad aiutarti!

Scatto, anzi no.
Prima di scattare, penso.
Penso a cosa vorrei apparisse dopo il fatidico click.
Che a volte non appare, a volte è migliore, spesso è diverso, vive di vita propria.

Cosa guardo? Cosa ti stai perdendo attorno a te?
Una miriade di dettagli e di eventi.

Allora, grazie ad una macchina fotografica, riesci a vedere tutto questo?

No.

Ho riflettuto che quello che vedo dipende molto da cosa ho in tasca.
Se portassi con me cibo per gatti, vedrei tanti felini in giro, da coccolare.
Se portassi un pettine, tanti uomini e donne che ne avrebbero bisogno.

E invece a spalla ho una lente attaccata al mio amico in nero che raccoglie eventi. Il corpo è il padrone, ma la lente è la chiave. Oggi mi sono reso conto che la realtà che percepisco, la pre-immagino attraverso quella lente.

Quindi un giorno con la super-zoom fino a 200mm, vedo tuUUUTTi i dettagli attorno a me:
(CLICCA QUI PER LEGGERE)

  • Piccole grondaie
  • Guglie magnificate
  • Visi bellissimi nella loro naturalezza
  • Finestre ad altezze irraggiungibili
  • Fantastici esuberanti lampioni ancora accesi di mattina.

Lampioni ignari che la loro luce soffusa si perda subito a contrasto con il sole che sale su. Volti ignari dei sogni costruiti su un volto che passa 2 secondi e forse ti guarda per un istante.

Un giorno invece un grandangolare (un semplice 18mm truccato con un filtro che moltiplica per 0.7 e lo trasforma in 13.6mm) sotto i 14mm, mi mostra quello che avviene oltre il mio naso; a volte include anche il mio naso:
(Una storia in arrivo presto, torna presto a cercarla)

  • Un edificio maestoso che non avevi mai notato, proprio di lato a dove passi ogni giorno
  • Volti con nasi importanti
  • Gallerie coloratissime piene di vita
  • Monumenti inaccessibili, che ora compaiono appieno mentre sfrecci dentro un bus
  • Dettagli nascosti su un pilastro a 3 dita dal tuo viso
  • Bellezza minuscola in attesa

Focale fissa significa che la tua lente non ha uno zoom. Ma un signore una volta mi ha detto che ”c’è sempre un modo per ingrandire e rimpicciolire ciò che osservi. Uno zoom sempre con te, i tuoi piedi”. E allora armato della leggerissima 35mm, che corre veloce come uno scattista vado:
(Una storia in arrivo presto, torna presto a cercarla)

  • Luce fortissima, di notte
  • Gocce messe in pausa, ferme in frazioni di millesimi di secondo
  • Vita notturna, nessuno che si fermi
  • Chiarezza, chiarità, chiaroscuri
  • Passanti

Il turista classico con la lente normale, standard, venduta a pacchi insieme alle offerte nei magazzini. Semplice, essenziale. Vede un po’ intorno a te (da 18mm), vede come te (fino a 55mm):
(Una storia in arrivo presto, torna presto a cercarla)

  • Bianco e nero vicino a te
  • Monumento troppo vicino, tagliato su e giù
  • Bianco e nero oltre il marciapiede
  • Monumento in verticale, senza parte ai lati

Poi capisco che tutto quello che è successo, è successo nonostante. È successo intorno, dietro e sopra, sotto, a lato. E qualcosa della bellezza è fuggito via senza che tu lo sapessi.
Scatto, giro, cambio, velocemente, più velocemente.
Scatto, scatto, scatto; Piango.
Scatto, cancello, cancello ancora, cancello quasi tutto.
Scatto di nuovo. Sorrido.
Sogno un po’.

Guardo in alto, lontano, un ufficio o forse una casa privata.
Nessuno presente attorno a me.
Tutti con gli occhi bassi a guardare di non inciampare, di non pestare rifiuti.
Con i loro auricolari, isolati. Soli.

visione distorta attraverso una finestra

Guardo in alto, non così lontano come credevo prima.
Una finestra mi ribalta la visione di altri edifici dietro e sopra di me. Invisibili a me.

Guardo in alto e vedo per la prima volta.
Ciò che vedo è diverso da come lo vedrei con i miei occhi se volassi fin lassù.
Distorto dal riflesso, dall’angolazione, da filtri e colori. Da materiali e trucchi.

Bellissimo si rivela.

Vedo attraverso qualcosa che non si annoia mai.
Giorno dopo giorno guarda e racconta cosa vede da lassù.
Senza lamentarsi, senza stancarsi.

Bellissimo rivela.

Cosa guardi quando vai a lavoro?
Quando sei assorto e il mondo si svolge attorno a te, senza pausa, rewind, registra, play di nuovo?

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Oppure CLICCA QUI e scopri cosa non ho visto, e nemmeno gli altri, per strada, ALTO PIÙ DI 1,90m!!!

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