What? The Ugly Truth

No beliefs doesn't mean Don't believe

La Prova che Esiste Dio, non Esiste di Certo!


Ogni tanto mi rilasso con un bel libro sulla creazione, sul big bang, fisica quantistica, e cosmologia. Oggi ho finito uno di questi: God and the New Cosmology: The Anthropic Design Argument (in inglese)

Ho scoperto due cose che da sole valgono quanto amazon propone come prezzo del libro (prova a indovinare quanto sarà mai? 30€? 50€? 150€? Clicca per scoprirlo):

  1. come conciliare la sovrapposizione degli stati quantistici con la esperienza che non ci sono multiversi
  2. perchè l’uomo è centro dell’universo, ma l’universo è immenso
  3. come convincermi che non solo Dio non si può dimostrare, ma che la sua esistenza deve essere necessariamente non dimostrabile

Capisco che queste due questioni sembrano giochi metafisici di un matematico annoiato, ma per me sono sempre stati i grossi limiti nel conciliare fede e scienza.

La vera fisica

Come sappiamo la fisica quantistica è una scienza che ha dell’incredibile. Racconta di creazione spontanea di energia e materia. Ci dice che un oggetto microscopico esiste contemporaneamente qui e lí, acceso e spento, e che se lo guardi non puoi sapere quanto è forte. E se sai quanto è forte, non puoi mai conoscere dove si trova (principio di indeterminazione di heisenberg).

Poi sappiamo che a livello della natura che tocchiamo e respiriamo, esiste una sola realtà. Non vediamo mondi virtuali sovrapposti ma un solo evento nel tempo.

Ci hanno detto poi che il passaggio dalla realtà quantistica che brulica di mondi virtuali e la nostra esperienza è mediata dall’osservatore, Noi. Cioè il fatto che viviamo rende reale la vita stessa e ne decide in ogni momento il corso. E la rende unica e univoca.

Mi son sempre chiesto:
Prima dell’uomo allora come funzionava?
Quando non c’è vicinanza di un uomo, l’universo diventa quantistico (fluttua contemporaneamente tra tutte i possibili universi)?

Ed ecco che la esistenza di Dio diventa necessaria e mi spiega finalmente il senso di tutto.
Dio è l’Osservatore universale, quello che fa collassare la funzione probabilistica in realtà. E quindi un albero nella foresta cadendo fa rumore, finalmente.

Inoltre, il fatto che le costanti fisiche dell’universo sono cosí precise da rendere la vita impossibile se fossero state di pochissimo diverse, beh…anche qui, l’Osservatore sceglie dove e come guardare e infatti la realtà quantistica è determinata da chi osserva e non ha una sua verità a priori.

Libero arbitrio? Ancora valido!
Dio è il motore dell’osservazione, ma siamo noi localmente a rendere specifiche le fluttuazioni e creare la realtà. Dio è il motivo per cui l’universo non fluttua, noi il motivo per cui il nostro universo locale non fluttua. Quindi il libero arbitrio ci è garantito.

Troppo grande per avere senso

La domanda che mi ponevo “ma se siamo solo noi importanti, perchè creare tutto questo popò di universo?” era mal posta.

In realtà dovevo chiedermi “se l’universo fosse solo la terra, non sarebbe evidente che Dio esiste, e che ha creato tutto lui?”
Ne segue anche che dovremmo necessariamente credere in Dio, etc… e cadrebbe quindi il concetto più ampio di libero arbitrio.

La dimostrazione di Dio

Come al punto precedente, immaginiamo che finalmente un logico possa dimostrare matematicamente l’esistenza di Dio. Che accadrebbe?

Credi tu, hai fede nel teorema di Pitagora? No, certo. È improprio parlare di fede, è una dimostrazione logica, non necessità volontà, ma solo memorizzazione.

E quindi se potessi provare che Dio esiste matematicamente, potremmo mai credere in Lui? Potremmo mai avere fede? E in ultima istanza, potremmo mai possedere il tanto agognato Libero arbitrio?
No.

Quindi niente teorema.
Mai.

Libero arbitrio

Perchè ho bisogno del libero arbitrio?

La domanda piuttosto è: “posso mai amare completamente delle bambole che manovro io e solo io?” Dei robot che programmo, accendo, spengo e mai mi stupiranno con le loro decisioni? Sbagliate e giuste?
No.

Ecco perchè il libero arbitrio è necessario, o non avrebbe nemmeno senso parlarne.

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2 comments on “La Prova che Esiste Dio, non Esiste di Certo!

  1. La tua Valeria
    September 6, 2012

    Mi sembra il delirio di un credente dubbioso…

    • serpentium
      September 6, 2012

      Appunto! Credere ha un pizzico di dubbio sempre, altrimenti non sarebbe credere ma verità matematica indiscutibile. No?

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This entry was posted on September 3, 2012 by in christianity and tagged , , , .
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